Come previsto oggi Chiara ha iniziato il nido! Premesso che stanotte non sono riuscita a dormire, tutto sommato è andata meglio del previsto. Chiara si è sentita subito a suo agio e ha iniziato a giocare con disinvoltura, del resto l'ho portata spesso in diversi spazi gioco con altre mamme e bambini, forse oggi non le è sembrato molto diverso dalle altre volte. Chissá cosa succederà quando andrà via la mamma!
Ho passato questi ultimi giorni a tagliare e cucire come una forsennata. Perchè ho avuto la malaugurata idea di preparare io tutto il corredino, no non intendo solo il ricamino del nome a punto croce ( che tra l'altro non faccio da anni), mi sono messa proprio a fabbricare bavaglini, asciugamani e sacchette....il risultato....lo vedete in foto. Qualche difetto c'è qua e là, ma sono davvero soddisfatta.
la soddisfazione più grande è stata quella di vedere oggi Chiara mettere la sacchetta con tutto il necessario nel suo armadietto. Lo ha fatto con una disinvoltura e con la naturalità di chi riconosce alcuni oggetti come propri e come qualcosa che sa di casa e di mamma. Mentre cucivo Chiara mi guardava incuriosita, e io le mostravo sempre ogni prodotto finito. So che non è propriamente facile fare tutto da sè come ho fatto io, ma ritengo che qualsiasi genitore possa condividere con i propri figli la preparazione del materiale occorrente per la scuola, di qualsiasi ordine e grado. Per i più piccoli è semplice mostrare loro oggetti e materiali che poi utilizzeranno, magari facendo loro provare le bavaglie con il loro nome (scritto anche a pennarello!) o mostrando loro in anticipo i disegni che ci sono sopra, in modo che una volta all'asilo (posto estraneo al momento per loro) riconoscano quegli oggetti come qualcosa di loro, di familiare. Questo li può aiutare nell'affrontare queste loro prime fatiche. Io un po' di tempo al sonno l'ho rubato, ma (come per i regali) ritengo che il tempo che passo nel preparare qualcosa ad una persona sia proporzionale all'affetto che provo per lei. Non ci riesco sempre, ma per la mia piccola Chiara sono riuscita!
Buon settembre a tutti!
Elle come Laura o Emme come Mamma? Semplice! Elle come mamma! Storie quotidiane, senza nessuna pretesa, di una mamma alle prese con marito e due figlie under 24 month.
lunedì 10 settembre 2012
venerdì 17 agosto 2012
Giochi da spiaggia
Eccoci di ritorno da una brevissima settimana al mare trascorsa serenamente insieme al nonno, ma senza papà. Il tempo è stato veramente bello, forse fin troppo e Chiara ha potuto finalmente godere del mare. Immaginavo che le sarebbe piaciuto, vista la sua passione per l'acqua, ma non credevo così tanto! Sabbia e acqua l'hanno letteralmente incantata! Passava i suoi pomeriggi in spiaggia a riempire e a svuotare i secchielli per poi farsi delle belle nuotatine con il nonno. Diciamo che il corso di acquaticità che aveva fatto in inverno è servito, giusto per farsi un'idea del suo rapporto con l'acqua vi dico solo che mio papà l'ha definita "un'incosciente!".
Bene abbiamo stabilito che Chiara non ha paura dell'acqua...avrà preso da qualcuno(non da me!).
Ma tornando a noi, volevo condividere una riflessione partorita in questi giorni girando per le vie di Bellaria. Trattandosi di una città di mare con spiagge sabbiose e acqua bassissima per metri e metri, é ovvio che il numero di bambini fosse altissimo; ed è anche normale che i negozi per bambini fossero la maggioranza. Tuttavia sonor rimasta estremamente colpita (per non dire disgustata) dalla quantità di giochi in vetrina e soprattutto dalla loro qualità. Era tanto che non andavo al mare, lo ammetto, ma non ero più abituata a vedere una marea di oggettini-paccottiglia accatastati uno sull'altro. Già i souvenir in generale non mi piacciono perchè li ritengo inutili, vedere poi questi pseudo giochi uno sull'altro mi ha veramente fatto pensare. Mi chiedo chi comprerebbe mai una bambolina in pura plastica vestita da spagnola a Bellaria? Oppure delle belle confezioni da 50 macchinine (sempre in plastica) che basta guardarle per capire che le loro ruote non gireranno mai e che al primo crash si romperanno? Eppure...c'è chi le compra! Siamo proprio nella società del benessere ed è bastato guardarmi attorno in spiaggia per rendermi conto che stiamo crescendo ancora i nostri figli nel benessere, nonostante tutti parlino di crisi. Ogni bambino presente sulla spiaggia arrivava dotato di un esercito di palette, secchielli, braccioli, formine, super-liquidator...così tanti che le madri non sapevano distinguere quali fossero i loro giochi da quelli altrui. Noi quest'anno ci siamo presentati con i giochi da mare "di famiglia". I secchielli in foto hanno quasi una trentina di anni, ma li portano molto bene! 2 secchielli, due palette, rasatello e bocce di plastica. Tutto qui e Chiara si è divertita un mondo (forse mancava l'innaffiatoio per raggiungere la perfezione)! Meno si ha e più si fa funzionare la fantasia, soprattutto quando si hanno a disposizione dei materiali così "magici" come l'acqua e la sabbia. Eppure noi genitori sentiamo il bisogno di comprare di nuovo giochi per far stare bene i nostri bambini; ne è esempio la mia vicina di ombrellone che al bimbo di 9 mesi dice "devo proprio comprare idei giochi nuovi, perchè questi ti hanno proprio stufato", riferendosi a un set di animaletti del mare di plastica galleggianti, peccato che al piccolo non era consentito di toccare la sabbia e passava il suo tempo in spiaggia seduto sulla sdraio o in un canottino gonfiabile...ci credo che poi fosse nervoso!
domenica 5 agosto 2012
Un saluto dal cielo
E' tanto che non scrivo...ho perso le parole, tutto sembrava vano, la voglia di fare e postare è venuta meno, la mente era semplicemente occupata da altro non facilmente condivisibile.
Ma il tempo passa, aiuta, conforta e consola e ti permette di sollevare lo sguardo e di ricominciare a camminare.
Il 10 luglio la mia mamma ci ha lasciati.
Ha lottato quasi un anno con il suo tumore al pancreas. Ad Agosto i medici sostenevano che non sarebbe arrivata a Natale, invece il Natale lo abbiamo passato tutti insieme, con regali panettone e quant'altro! Ma non solo il Natale anche la Pasqua e il primo Maggio...sì il primo Maggio la notte in cui è nata la mia piccola Camilla, la mia mamma era lì con me, sulle sue gambe sorridente come solo lei sapeva fare , a guardare meravigliata quella splendida creatura appena donataci dal cielo.
La mia mamma...testona come poche al mondo, tanto da riuscire a controllare anche la sua malattia, poi, credo, una volta raggiunto il suo obiettivo, ha cominciato velocemente a peggiorare...
La malattia ci ha permesso di camminare tutti insieme fino all'ultimo saluto. Ci siamo preparati, giorno per giorno, scontrandoci con la verità della morte.
Ma il cammino è stato sicuramente facilitato dalla straordinaria fede della mamma. Semplice ma con intelligenza, la mamma era serena, sempre!
Non l'ho mai vista vacillare, infondeva fiducia e coraggio a tutti, comunque ottimista.
Alla mia domanda "come stai oggi?" mi rispondeva spesso "Dai oggi va proprio meglio" anche negli ultimi giorni di vita.
La sua partenza sicuramente mi ha lasciato un vuoto, ma appena ci ha lasciato l'ho sentita subito vicina a me.
In questo ultimo anno il suo cruccio maggiore è sempre stato quellodi non riuscire a starmi abbastanza vicino, di non potermi aiutare...ora finalmente può essere soddisfatta, dal cielo può vedermi quando vuole e essere ancora più efficace che qui sulla terra.
vi lascio con uno scritto di mio fratello...
"Il Signore ti ha donato una grande prova, un'ultima prova, che è stata anche un grande dono. Una volta gli uomini avevano il coraggio e la fede di pregare Dio dicendo "scampaci di morte improvvisa!". Ecco:non come un ladro nella notte è tornato lo sposo celeste a cercarti, ma ha mandato un ambasciatore per avvisarti della Sua prossima venuta. Ed il tempo della preparazione è cominciato: cosi come una sposa si toglie gli abiti quotidiani per rivestirsi di seta e gemme per essere più bella dei fiori del campo nel giorno del matrimonio; così l'ambasciatore ti ha lentamente spogliato delle tue doti, della tua forza fisica, della tua umanità, affinchè potessi presentarti raggiante davanti a gesù con l'abito della fede, della speranza e della Carità.
Nulla ti turbi, nulla ti rattristi, tutto passa, solo dio non muta. La pazienza tutto conquista. Se hai Dio nel cuore nulla ti manca, solo Dio basta.
Le parole di S. Teresa d'Avila si sono realizzate in te, perchè con pazienza, serenità e umiltà ti sei lasciata spogliare del tuo essere donna di questo mondo e la tua anima, spogliata di tutto, ha potuto abbracciare con tutta se stessa Gesù, nostro signore e nostro Dio, con il quale vivrai, veramente in eterno."
Ma il tempo passa, aiuta, conforta e consola e ti permette di sollevare lo sguardo e di ricominciare a camminare.
Il 10 luglio la mia mamma ci ha lasciati.
Ha lottato quasi un anno con il suo tumore al pancreas. Ad Agosto i medici sostenevano che non sarebbe arrivata a Natale, invece il Natale lo abbiamo passato tutti insieme, con regali panettone e quant'altro! Ma non solo il Natale anche la Pasqua e il primo Maggio...sì il primo Maggio la notte in cui è nata la mia piccola Camilla, la mia mamma era lì con me, sulle sue gambe sorridente come solo lei sapeva fare , a guardare meravigliata quella splendida creatura appena donataci dal cielo.
La mia mamma...testona come poche al mondo, tanto da riuscire a controllare anche la sua malattia, poi, credo, una volta raggiunto il suo obiettivo, ha cominciato velocemente a peggiorare...
La malattia ci ha permesso di camminare tutti insieme fino all'ultimo saluto. Ci siamo preparati, giorno per giorno, scontrandoci con la verità della morte.
Ma il cammino è stato sicuramente facilitato dalla straordinaria fede della mamma. Semplice ma con intelligenza, la mamma era serena, sempre!
Non l'ho mai vista vacillare, infondeva fiducia e coraggio a tutti, comunque ottimista.
Alla mia domanda "come stai oggi?" mi rispondeva spesso "Dai oggi va proprio meglio" anche negli ultimi giorni di vita.
La sua partenza sicuramente mi ha lasciato un vuoto, ma appena ci ha lasciato l'ho sentita subito vicina a me.
In questo ultimo anno il suo cruccio maggiore è sempre stato quellodi non riuscire a starmi abbastanza vicino, di non potermi aiutare...ora finalmente può essere soddisfatta, dal cielo può vedermi quando vuole e essere ancora più efficace che qui sulla terra.
vi lascio con uno scritto di mio fratello...
"Il Signore ti ha donato una grande prova, un'ultima prova, che è stata anche un grande dono. Una volta gli uomini avevano il coraggio e la fede di pregare Dio dicendo "scampaci di morte improvvisa!". Ecco:non come un ladro nella notte è tornato lo sposo celeste a cercarti, ma ha mandato un ambasciatore per avvisarti della Sua prossima venuta. Ed il tempo della preparazione è cominciato: cosi come una sposa si toglie gli abiti quotidiani per rivestirsi di seta e gemme per essere più bella dei fiori del campo nel giorno del matrimonio; così l'ambasciatore ti ha lentamente spogliato delle tue doti, della tua forza fisica, della tua umanità, affinchè potessi presentarti raggiante davanti a gesù con l'abito della fede, della speranza e della Carità.
Nulla ti turbi, nulla ti rattristi, tutto passa, solo dio non muta. La pazienza tutto conquista. Se hai Dio nel cuore nulla ti manca, solo Dio basta.
Le parole di S. Teresa d'Avila si sono realizzate in te, perchè con pazienza, serenità e umiltà ti sei lasciata spogliare del tuo essere donna di questo mondo e la tua anima, spogliata di tutto, ha potuto abbracciare con tutta se stessa Gesù, nostro signore e nostro Dio, con il quale vivrai, veramente in eterno."
lunedì 9 luglio 2012
Un quasi sciroppo di rose
Qui in montagna è bello perchè non essendoci grandi cose da fare, i ritmi si rilassano, gli occhi godono del bello della natura, le bimbe hanno a disposizione mamma e papà senza limiti, si fanno delle bellissime dormite al fresco e i grandi riescono anche a ritagliare del tempo per i loro hobby.
Papà Paolo è perennemente in giardino con la zappa in mano ed io mi posso permettere il lusso di cucinare!
E proprio guardando in giardino una meravigliosa pianta di rose, mi è venuta l'idea di provare a fare lo sciroppo di rose. O meglio all'inizio speravo di poter fare una marmellata, ma poi mi sono accorta che le rose pesano proprio poco e che con i fiori raccolti non ci sarei mai riuscita.
L'ho definito un "quasi" sciroppo, perchè mi è venuto un po' liquido, ma il sapore e l'intensità dell'odore sono inconfondibili.
Se volete la ricetta, la trovate qui nel vecchio blog di cucina.
Ora sto puntando alle violette "abusive" spero di riuscire a farci qualcosa prima che il marito-giardiniere le spazzi via tagliando l'erba.
giovedì 21 giugno 2012
UNA BOCCATA D'ARIA
Ecco come al solito non son riuscita a mantenere tutti i miei buoni propositi! Dopo il "Mammacheblog" mi ero fatta una bella scaletta di cosine da sistemare sul blog prima di postare nuovamente, ma...c'è sempre un ma e quindi non ho fatto ancora nulla!
Complice una settimana da incubo (quella passata) in cui mio marito ha lavorato all'inverosimile e io son stata stra presa tra bimbe, 730, imu e richiesta di assegni familiari, alla fine ho trascurato il mio blog e quello degli altri!
Ora vi scrivo non dalla caldissima Milano (così mi dicono) ma da un simpatico borghetto della Val Seriana (BG) dove ho la fortuna di avere una casetta con giardino di famiglia (costruita sasso dopo sasso dalle mani del mio bisnonno, con l'aiuto del mio nonno piccolissimo).
Qui ho passato le estati della mia infanzia tra passeggiate in montagna e giri in bicicletta nel cortile. E così per scappare dal caldo afoso di Milano siamo arrivati qui per qualche giorno (pochi purtroppo!). Le giornate scorrono velocissime! Chiara sembra rinata, passa il tempo in cortile a giocare, esplorare e godere del bello della natura.
Eccoli qui i miei due tesori mentre vangano la terra nella speranza di piantare del lattughino da consumare quest'estate...mah è da talmente tanto che nessuno pianta più niente qui, chissà se verrà su...comunque vada Chiara si è divertita un mondo a scavare e sporcarsi tutta nella terra! e questo è quello che conta per ora!
lunedì 11 giugno 2012
Mammacheblog...part two
Il miglior suggerimento che mi è stato regalato al Social Family Day di sabato scorso è stato: "se c'è qualcosa che da tempo desideri migiorare nel tuo blog, fallo subito e smetti un attimo di scrivere post!"
Le parole non saranno state esattamente queste, ma il succo del discorso sì! Mi scuso per non ricordare l'autore di questa frase, ma per me è stato un po' difficile concentrarmi avendo Camilla al seguito (ero armata di blocco per appunti, i-pad, macchina fotografica ecc...ma non son riuscita a usare quasi nulla di tutto ciò, le mani erano troppo impegnate con altro!)
Quindi piccolo stand-by dei post...ma non perdetemi di vista!
sabato 9 giugno 2012
Mammacheblog...mamma che festa! Part one
Mamma che giornata! Oggi sono stata al social family day organizzato da Fattore Mamma...che dire...una giornata splendida.
Purtroppo la mia cara amica Cristina di "sonotuttimiei" non è potuta venire e questo è stato l'unico neo della giornata, perchè per il resto non posso che fare commenti positivi!
La giornata è iniziata nel peggiore dei modi: Paolo inaspettatamente ha lavorato tutta la notte (w la vita da medico!) e alle otto di questa mattina non era ancora tornato a casa!!!!!
venerdì 8 giugno 2012
I nastrini: attività manuale per i più piccoli
lunedì 4 giugno 2012
A volte bisogna osare...e ci si riscopre felici!
A volte bisogna proprio osare nella vita! Questo l'ho capito col tempo, ogni lasciata è persa e spesso se si lascia condizionare dai ragionamenti e dai condizionamenti della società che ci sta attorno si perdono delle grandi occasioni.
E così caratterizzati dalla nostra solita incoscienza, ieri io, Paolo, Chiara e la piccola Camilla abbiamo partecipato alla S.Messa a conclusione dell'incontro mondiale delle famiglie con il Papa.
Va fatta una premessa: la nostra storia da fidanzati è stata caratterizzata dagli incontri mondiali della gioventù col Papa. E si, noi siamo i vecchi Papa bois di Giovanni Paolo II, quelli che nel 2000 sono arrivati pellegrini a Roma; che alla sua morte sono ritornati a Roma per salutarlo; che nel 2005 hanno accolto Benedetto XVII a Colonia.
Tra l'altro dopo la GMG 2005 ci siamo fidanzati e la metafora del pellegrinaggio ci ha accompagnato per tutto il fidanzamento ed è stata il filo rosso del nostro matrimonio.
Quando si é cominciato a parlare di questo incontro delle famiglie io ero molto propositiva, abbiamo partecipato a diversi incontri di preparazione ed eravamo decisi ad ospitare a casa nostra delle famiglie (abitiamo a Milano vicino alla fiera e allo stadio dove si son svolti diversi incontri).
venerdì 1 giugno 2012
Le bomboniere del battesimo di Camilla
Tutto questo delirio perchè come già raccontavo non potevo immaginare il battesimo di Camilla senza un pensiero e un ricordo da lasciare a parenti e amici. Non è una vera e propria bomboniera, si tratta semplicemente della foto di Camilla sorretta da una mollettina con calamita.
martedì 29 maggio 2012
Il battesimo di Camilla
Domenica 27 maggio c'è stato il battesimo di Camilla! È stata una grandissima festa in quanto é stata battezzata anche la cuginetta Francesca (in realtà, come già detto, siamo stati noi ad aggiungerci all'ultimo al suo battesimo già bello che pronto!). Tantissimi amici, parenti, complice una bella giornata non troppo calda, il fatto che essendo stata una famiglia numerosa siamo stati messi tutti sull'altare, i canti eseguiti dagli amici durante la celebrazione, il cibo e la torta buonissimi...sta di fatto che è stata una giornata a mio parere perfetta nella sua semplicità. Camilla è stata bravissima ed era bellissima nel suo camicino bianco.
Chiara ha guardato incuriosita tutti i segni del battesimo che venivano fatti sulla sorellina, oltre a cercare di andare qua e là,salire e scendere dalle ginocchia di tutti.
In realtà la relativa "fretta" con cui abbiamo deciso di domandare il battesimo per Camilla (due settimane prima), ci ha permesso di puntare all'essenziale. La prima "preoccupazione" è stata quella di individuare il padrino e la madrina. La scelta come semplice non è stata semplice, in quanto avevamo in mente delle caratteristiche chiare a cui i nostri padrini dovevano corrispondere: no ai parenti (son già parenti appunto e quindi legati comunque a Camilla); più giovani di noi (meglio se under 30!) in modo da essere un po' più vicini di età a Camilla; possibilmente vicini fisicamente alla nostra famiglia, in modo che la piccola anche crescendo li possa vedere con frequenza e possa trarre esempio semplicemente dalle loro vite; ultima caratteristica, ma non per importanza, la Fede ( o il desiderio di essa) espressa dalle loro vite.
In brave tempo siamo riusciti a individuare una giovane coppia della nostra parrocchia che rispettava tutti i punti sopra citati e che ci piaceva molto nonostante non fossimo molto in confidenza.
Siamo stati travolti dall'entusiasmo da loro mostrato alla nostra domanda di fare da padrini...si sa la gioia è contagiosa!
Abbiamo poi subito messo in chiaro il desiderio di non ricevere regali per Camilla, ma di devolvere i soldi in beneficenza. Dove? be' non c'erano dubbi...in Africa presso l'ospedale in cui abbiamo lavorato per sei mesi della nostra vita...ma questa è un'altra storia!
Infine, non potendo rimanere con le mani in mano, ci tenevo anche che ci fosse un ricordo materiale del Battesimo, e quindi via di colla e forbice per preparare le fotografie di Camilla.
Il risultato è stato straordinario seppur semplice!
Per ultimo la nostra gioia infinita è stata quella di veder riuniti lì sull'altare tutti i parenti più cari, le persone del cuore a cui vuoi bene, che sono arrivate lì apposta per noi, nonostante la fatica.
Che grande dono!
venerdì 25 maggio 2012
Siamo agli sgoccioli!
martedì 22 maggio 2012
Ma quando finisce la giornata di una mamma?
Non so che cosa mi abbia preso, ma soprattutto mi chiedo da dove venga tutta questa energia che mi ritrovo in corpo. Pensavo che con due figlie, tra l'altro così vicine di età, sarebbe stato tutto difficilissimo. Tutto sommato, probabilmente perchè Camilla è una bimba angelica, ce la stiamo cavando bene e sto riuscendo a fare tante tante cose che alla nascita della mia prima figlia non sarei mai stata in grado di fare. Stasera alle 19 iniziando la cena ho pensato "dai che la giornata è quasi finita", ma adesso che son passate 4 ore da quel pensiero mi rendo conto di quante altre cose sono riuscita a fare in questo tempo. Ho forse dei super poteri?
Oltre alla concitata preparazione del battesimo, ho appena finito di preparare lo yogurt fatto in casa. Finito si fa per dire ora i fermenti devono fare la loro parte e tra sei ore controllerò cosa è venuto fuori. Tanto tra sei ore sicuramente sarò sveglia ad allattare...cinque minuti per controllare lo yogurt li trovo!
Domani mattina si saprà il verdetto!
E adesso vado ad allattare e poi, forse arriverà il meritato riposo!
lunedì 21 maggio 2012
Per non annoiarsi....
Giusto per non Annoiarsi abbiamo deciso di battezzare la piccola Camilla. Quando l'abbiamo comunicato la risposta più comune è stata "di già?".
Si domenica ci sarà il battesimo!
Visto che nella nostra parrocchia c'era già il battesimo della cuginetta delle nostre bimbe, abbiamo deciso di unirci anche noi. Sarà bello condividere con parenti e amici (molti in comune) questa bella festa, oltre alla condivisione della fatica dei preparativi e anche delle spese.
Ovviamente sto preparando anche qualche cosina hand Made, appena produco vi posto le foto!
venerdì 18 maggio 2012
ASSEGNATA!

Che emozione!
Il grande giorno è arrivto! Oggi il comune di Milano ha comunicato le graduatorie dei nidi d'infanzia per l'anno 2012 -2013.
Che emozione leggere nome e cognome di tua figlia nella lista! Insomma 15 mesi fa non era nemmeno nata e adesso sta per fare il suo ingresso ufficiale nella società, mamma mia il tempo vola!
So che Chiara è piccola, a settembre avrà 19 mesi, ma vista la voglia che già adesso ha di conoscere, esplorare, comunicare, condividere, credo che per lei la scelta di farle frequentare un buon nido sia la migliore.
martedì 15 maggio 2012
Social Family Day 9 giugno 2012
Inutile dire che le cose qui stanno procedendo abbastanza bene, tra alti e bassi, con notti quasi insonni e notti in cui le bimbe mi regalano ben 6 ore di sonno che mi permettono di essere carica per tutta la giornata.
Quindi tra una poppata e l'altra mentre faccio tutte le 3000 cose che la casa richiede, trovo anche il tempo di navigare in internet tra i siti preferiti e piacevolmente ho scoperto che a breve ci sarà il:
venerdì 11 maggio 2012
Il dolce arrivo...la nascita
Siamo sopravvissuti incolumi ai primi dieci giorni di vita familiare a quattro. Il papà è tornato al lavoro e io tra alti e bassi sono riuscita più o meno a gestire la doppietta Chiara - Camilla tra pianti e sorrisi.
Ma volevo soffermarmi a lasciare qui nero su bianco i ricordi di quel primo maggio tanto speciale per me. premetto questo post è lunghissimo, ma non può essere diversamente.
Quel giorno mi sono svegliata particolarmente attiva, tanto che dico a Paolo, "oggi mi sento proprio in forma, andiamo a trovare i miei!". Non è che i miei abitino chissà dove, ma a quella mezz'oretta di macchina che negli ultimi giorni di gravidanza mi procurava contrazioni continue, nausea e fastidi vari.
mercoledì 9 maggio 2012
E' nata Camilla!!!
Non so da che parte cominciare, sono tantissime le cose che vorrei raccontare, ma il tempo al momento è proprio poco, non voglio rubare ore preziose al sonno!
venerdì 20 aprile 2012
La bellezza del borgo
A Novembre ci siamo trasferiti in periferia di Milano, ancora città, ma a ridosso della campagna. Come sempre ci sono i pro e i contro! All'inizio mi lamentavo perché mancavano i negozi, abituata com'ero a uscire di casa per fare una micro spesa quotidiana (che a mio parere è sempre vantaggiosa economicamente) mi son ritrovata qui a dover fare i conti con pochissimi negozi sotto casa (panettiere, fruttivendolo, edicola, farmacia) oltretutto cari come dei gioiellieri!
Poi pian piano i "pro" aumentano in favore dei "contro": alla sera ti godi il tramonto sul borgo e sul bosco; le campane scandiscono le ore della giornata; esci a fare un giro con la bimba e invece di respirare smog la porti in cascina a vedere che sono nati i primi pulcini e gli agnellini...
Smetto di lamentarmi, imparo a fare la spesa settimanale, ad andare al mercato (che ovviamente qui non fanno!) e mi iscrivo al GAS (gruppo di acquisto solidale) del quartiere (ma questo merita un post tutto a parte!).
Risultato riusciamo comunque a mangiare, basta organizzarsi, come sempre e adesso scopro anche che c'è un contadino che vende a cassetta i frutti del suo orto.
Mando Paolo, appena può, in spedizione e mi torna a casa con due cassette una di spinaci e l'altra di erbette ad un prezzo, secondo me davvero irrisorio rispetto ai prezzi di mercato e anche a quelli della grande produzione. Tre euro a cassetta, no dico solo tre! Effettivamente non ci sono intermediari, è fantastico, non ci sono altre spese, non ci sono imballaggi inquinanti e la qualità è ottima.
Certo bisogna avere tempo (e voglia) di preparare e cucinare, ma era esattamente quello che speravo di riuscire a fare, preparare delle scorte di cibi di emergenza da tenere in freezer per quando nascerà la piccola. La piccola massaia che c'è in me si è subito messa all'opera!
Così per ora sono riuscita a preparare degli gnocchi di patate e spinaci e a surgelare altri spinaci cotti.
Le erbette mi stanno mettendo alla prova, visto che si riducono molto meno, quindi dopo aver fatto hamburger vegetariani e averle saltate in padella, ho iniziato a darle un po' ai parenti (nella cassa c'erano quasi 4 kg di erbette!).
Se qualcuno ha dei suggerimenti ben vengano!
Sono contenta di esser riuscita a fare anche questo in questi giorni!
W l'iperattivismo da ultimi giorni di gravidanza!
mercoledì 18 aprile 2012
La preparazione del Nido
Non mi sembra ancora vero, ma sono riuscita ad arrivare a 36 +3 settimane di gravidanza! E' un grande successo per me, insomma anche se nascesse a momenti non sarebbe più una nascita prematura, e questo mi tranquillizza molto.
In questi giorni inoltre sono stranamente attiva, oserei dire iper attiva! E sto sfruttando tutte le mie energie per fare tutti gli ultimi preparativi. Penso sia normale, ma con la nascita anticipata di Chiara non ero riuscita a fare alcune cose di cui poi ho sentito la mancanza, anche se di per sè non erano nulla di fondamentale!
Prima di tutto il fiocco! Eh già a me che piacciono i lavori manuali ha pesato tantissimo non aver niente di appeso alla porta dell'ospedale che indicasse la nascita della piccola Chiara. Ricordo perfettamente il momento in cui dopo il parto ho guardato tutte le porte del reparto di maternità con fiocchi, ricami,pizzi di ogni tipo e nella mia mente pensavo "ecco Chiara non avrà nulla sulla porta!"
Poco grave, è vero, però stavolta ho voluto rimediare e così mi sono adoperata per cucire della simpatiche paperotte in stile "Tilda" con appesa al becco la scritta "é nata..." Metto i puntini di sospensione perchè il nome della piccola è ancora Top Secret!
Poi già che ero in ballo con la macchina da cucire, ho preparato tre sacchette per l'ospedale con i vestitini per la piccola.
Al centro ovvimente c'è nome e cognome, anche qui rigorosamente nascosto!
Poi mi son messa a dare nuova vita ad uno specchio comprato all'ikea da mettere in cameretta, stirato e lavato il rivestimento della culla, preparato definitivamente la valigia per l'ospedale....e per finire visto che mi sono arrivate tre casse di spinaci, erbette e patate direttamente dal contadino, quindi sto cucinando a più non posso e surgelando per i tempi difficili!
Insomma non so da dove arrivi tutta questa energia, ma son contenta che ci sia! Arrivo a sera stanca, ma felice di aver finalmente "prodotto" qualcosa, visto che i mesi passati sono stati invece di stanchezza infinita!
Ora manca solo l'ultimo step...il parto!!!
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